LENTI A CONTATTO AD ALTA DEFINIZIONE

Ricerche sul controllo della miopia con l'uso di lenti a contatto, come quello di J. Stone (1), hanno messo in evidenza che l'uso di lenti a contatto induce un rallentamento della progressione miopica. H. Kemmet Muller (2) è arrivato alla conclusione che i miopi che usano lenti rigide o gas permeabili vedono stabilizzarsi la miopia nel 72,5% dei casi. I meccanismi coinvolti in questa azione delle lenti a contatto sulla progressione miopica non sono ancora del tutto chiari; i dati comunque indicano chiaramente che se un miope sceglie la correzione tradizionale ha tre possibilità su quattro di veder progredire la propria miopia, mentre ha tre possibilità su quattro di vederla stabilizzarsi con l'uso delle lenti a contatto (3).
Ultimamente gli studi sulla deprivazione visiva (11) hanno permesso di comprendere come le lenti a contatto bloccano la miopia. Per molti anni i ricercatori hanno studiato le cause che inducono la miopia giungendo recentemente ad una interessantissima scoperta: la miopia é provocata non solo da fattori biologici e genetici (l'ereditarietà) ma anche, fra gli altri, da fattori ambientali (lettura prolungata in condizioni di stress) e dalla deprivazione sensoriale - visiva.
Esperimenti su alcuni animali hanno dimostrato che una cattiva visione (deprivazione sensoriale - visiva) può portare ad un eccessivo allungamento dell'occhio e quindi indurre miopia; le raccomandazioni dei nostri genitori "non leggere al buio, che ti rovini gli occhi" sono eloquenti, ma se la miopia si è ormai manifestata bisogna utilizzare delle lenti correttrici di altissima qualità, e quindi occhiali con lenti antiriflesso , Visual Training , metodo Bates e appena possibile lenti a contatto ad Alta Definizione nel tipo morbido o gas permeabile.
Per comprendere i principi costruttivi delle lenti ad Alta Definizione bisogna ricordare gli studi di ottica geometrica, che ci insegnano che quando i raggi provenienti dalle diverse porzioni del sistema ottico vanno a fuoco in punti differenti si verifica quel fenomeno noto come aberrazione sferica, questa provoca a livello retinico un leggero sfuocamento.
Per ridurre l'effetto di tale aberrazione si ricorre a lenti il cui potere varia dal centro verso la periferia: queste lenti, chiamate ad Alta Definizione, vengono dette asferiche o aplanatiche (4).
E' indubbio che se la retina riceve un'immagine puntuale, ottenuta mediante l'applicazione di una superficie corretta da aberrazione sferica, con l'eliminazione della caustica, l'energia luminosa viene concentrata e quindi si ha un aumento della qualità percettiva tramite una migliore qualità dell'informazione. Nella visione da vicino e da lontano, ad esempio, viene ridotto il lavoro di rielaborazione cerebrale e di conseguenza lo stress del soggetto portatore (5), mentre il potere risolutivo aumenta.
Queste lenti permettono di migliorare il visus [di un decimo o più ] anche in presenza di astigmatismi ridotti (4), grazie alla riduzione del 30 - 40% del diametro dei cerchi di minima confusione, presenti nella conoide di Sturm.
In presenza di miopia progressiva si rileva spesso, anche in soggetti molto giovani, un fenomeno di insufficienza accomodativa (6), le lenti ad Alta definizione per le loro caratteristiche costruttive riducono la quantità di accomodazione necessaria per la lettura, con conseguente maggior comfort. Il sistema aplanatico consente al soggetto miopie di utilizzare una lente che permette la massima acutezza visiva per lontano, senza sforzi eccessivi per leggere.
La sensazione percepita dalla maggior parte dei portatori di lenti a contatto ad Alta Definizione è quella di un miglioramento globale della visione: ne consegue un minor stress, un maggior comfort e una minore progressione miopica.
Nella pratica applicativa, l'uso di lenti a contatto ad Alta Definizione (7) (8) è indicato nei soggetti con progressione miopica (10) o con esigenze particolari quali, difficoltà nella visione notturna, ricerca della massima acutezza visiva negli sportivi , ambliopia (9) , astigmatismi di piccola entità e presbiopie incipienti.
Le controindicazioni sono le stesse di chi vuole mettere per la prima volta qualsiasi tipo di lente a contatto: quindi ipersensibilità oculare, patologie oculari in atto, comparsa di reazioni allergiche e tutte le controindicazioni mediche all'uso delle lenti a contatto.

BIBLIOGRAFIA: 1. Stone J.: "The possible influence of contact lenses on myopia" Br. J. Physiol. Opt.. 1976; 31: 89 - 114 2. Kennet Muller H.: "Optometria e rieducazione della miopia" Contact lens Journal; 1987 3. Dubie J.: Optometria e rieducazione della miopia 4. Keplan :"The aplanatic contact lenses", Opt. Week., 2/67 5. Forrest E.: Visione e stress. Milano: Albo degli Optometristi; 1993 6. Thorn F.: L'evoluzione visiva; Brescia: Albo degli Optometristi; 1994 atti del seminario 7. Optilens Italia srl: Effecta AD, Futura Due AD; Padova, 1993 - informazione di prodotto 8. Opto Kontact srl: Clear lux Comfort; Clear lux Optoflex. Briga Nov. 1993; informazione di prodotto 9. Olent R., Nasi L.: "Trattamento optom. di un giovane sogg. miope con ambliopia bilaterale ed esotropia" Riccione, congresso Albo Optometristi; 1993 - Atti del congresso 10. Olent R., Salmeri C.: "Lenti a contatto tradizionali o ad Alta Definizione, criteri e indicazioni applicative" Sorrento, Professional Optometry - Simp. internaz. di Optom.; 1994 - Atti del seminario 11. Hodos W., Holden A.: "Normal and induced myopia in b
irds: Models for human vision" in : Grosvenor T., Flom MC. Refractive anomalies, ed. Butterworths-Heinemann MA USA; 1991

Prof.Olent Riccardo


LENTI A CONTATTO AD ALTA DEFINIZIONE

VANTAGGI SVANTAGGI
  • Aumento dell'acutezza visiva . (Ambliopia, opacità dei mezzi ottici, leggeri astigmatismi)
  • Non disponibili per uso prolungato
  • Migliore sensibilità al contrasto
  • Costi iniziali superiori
  • Migliore visione notturna
  • Maggior tempo necessario per le prove ed i controlli post-applicativi
  • Migliore qualità dell'immagine (sensazione soggettiva)
  • Manutenzione più accurata (piu' tempo) rispetto alle lenti a rimpiazzo frequente
  • Riduzione dello sforzo accomodativo nella lettura
  • Minor stress cognitivo (maggior comprensione)
  • Riduzione progressione miopica.
  • Nella presbiopia incipiente (40 anni)
  • Disponibili su ricetta in ogni gradazione